Pagelle Liverpool-Manchester City: Florian Wirtz passa una serata difficile con i Reds
Il Manchester City ha sconfitto il Liverpool per 3-0 e ha inflitto ad Andoni Iraola la sua prima sconfitta sulla panchina dei Reds. A segno Erling Haaland, Jeremy Doku e Rayan Cherki, mentre i padroni di casa hanno dovuto fare i conti con l’espulsione di Ryan Gravenberch per somma di ammonizioni.
Liverpool
Alisson (5): non ha potuto nulla sul tiro di Haaland, poi si è arreso a una prodezza di Doku e al bel dribbling di Cherki.
Ronald Araujo (5): ammonito in avvio per un intervento evitabile, dovrà rammaricarsi perché i primi due gol del City sono nati dalla sua zona di campo.
Virgil van Dijk (6): spesso costretto a spostarsi per aiutare la squadra in mezzo al campo, in inferiorità numerica. Forse avrebbe potuto schermare Haaland con più rapidità.
Jeremy Jacquet (6): prestazione non negativa per un giovane di grande talento, anche se contro un attacco di tale qualità questa partita sarà stata una vera rivelazione.
Milos Kerkez (5): ha lottato bene con Iliman Ndiaye e spinto spesso in avanti, ma gli è mancata qualità nell’ultimo terzo di campo.
Alexis Mac Allister (5): è cresciuto con il passare dei minuti e ha svolto un buon lavoro, ma ha faticato dopo che il Liverpool è rimasto in dieci.
Ryan Gravenberch (6): subentrato all’infortunato Dominik Szoboszlai, è stato il migliore dei suoi fino all’espulsione per il secondo giallo. Un’ingenuità da parte sua.
Victor Muñoz (7): ha giocato con una grande sfrontatezza ed è stato un vero fastidio per il City, creando parecchi problemi a Nico O’Reilly.
Florian Wirtz (4): deve fare decisamente di più, soprattutto in partite di questo livello. È stato in gran parte inefficace e ha preso alcune decisioni sbagliate.
Bradley Barcola (5): vivace палла al piede e attento in fase difensiva, ma come Wirtz deve incidere di più nell’ultimo terzo.
Lewis Koumas (7): alla prima da titolare in Premier League, il ventunenne ha messo subito il suo impegno in una prova generosa, apprezzata dal pubblico di Anfield.
Non utilizzati: Mamardashvili, Endo, Tsimikas, McConnell.
Manchester City
Gianluigi Donnarumma (7): partito con qualche incertezza, ha poi compiuto una serie di buone parate a inizio ripresa, negando il gol a Koumas e Gravenberch e mantenendo in equilibrio la partita.
Matheus Nunes (7): prestazione convincente, con un grande intervento in area per fermare Barcola nel primo tempo.
Rúben Dias (7): ha saputo resistere alla pressione iniziale e tenere lontano il Liverpool dalla propria area.
Marc Guéhi (7): come Dias, ha offerto una prova solida al centro della difesa e può essere soddisfatto del modo in cui la squadra ha difeso, soprattutto quando il Liverpool attaccava sotto il Kop.
Nico O’Reilly (6): positivo in fase offensiva, ma ha avuto il suo bel daffare con Muñoz ed è stato inevitabilmente ammonito per un fallo sullo spagnolo nella ripresa.
Elliot Anderson (7): sempre disponibile per la palla e costantemente coinvolto nel gioco. Fortunato a non essere ammonito per aver trattenuto Gravenberch, ha poi servito l’assist per Doku.
Enzo Fernández (6): ha costretto Alisson a un buon intervento nel primo tempo, ma non è davvero entrato in partita fino all’espulsione di Gravenberch.
Iliman Ndiaye (6): pericoloso palla al piede, ha avuto alcuni momenti minacciosi prima di essere sostituito da Doku.
Rayan Cherki (8): ha chiuso una giornata da ricordare per il City con un gol bellissimo.
Antoine Semenyo (7): minaccioso per tutto il pomeriggio, parte di un attacco che è stato semplicemente troppo forte per il Liverpool una volta che il City ha avuto l’uomo in più.
Erling Haaland (8): nel primo tempo è stato poco incisivo e ha fallito una grande occasione a inizio ripresa, ma ha poi segnato con grande freddezza il gol del vantaggio.
Jeremy Doku (8): entrato al 56′ al posto di Ndiaye, ha segnato un gol davvero spettacolare.
Non utilizzati: Rulli, Kovačić, Reis, Khusanov, Lewis.
Il verdetto
Il Manchester City ha costruito una vittoria netta, costringendo il Liverpool a una lunga fase difensiva. Haaland, Doku e Cherki hanno ricevuto i voti più alti, mentre tra i Reds si segnala soprattutto la prova di Muñoz.